| Dolcetto
d'Alba D.O.C.
nonna marcellina

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ero
amico dell'uomo, accompagna volentieri i suoi pasti ed i suoi momenti di festa, durante
i quali scorre piacevole e cospicuo, fino a quando anche le vecchie arie di osteria non
si sono spente nel silenzio e nel pensiero di ciò che è stato e che sarà.
I
suoi
caratteri hanno un denominatore comune, il gioviale fruttato: un colore rosso rubino che
sconfina qua e là in tenui riflessi violacei, profumi freschi giovanissimi, che ricordano
i sentori dei frutti e dei fiori; alla fine di tutto, un sapore che riempie la bocca, che
soddisfa per l'equilibrio, per quell'ammandorlato finale, che caratterizza in maniera inconfondibile
ogni Dolcetto. Va daccordo un pò con tutti i momenti della buona tavola, dagli antipasti
ai formaggi: abbiate l'accortezza di abbinarlo con piatti non troppo speziati e senza eccessiva
struttura.
La
gradazione alcoolica minima è di 11,50% vol. e, servito a temperature non eccessive "(14-16°C)
Vi terrà buona compagnia".
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| SCHEDA
DI PRODUZIONE
• comune
e zona di produzione:
Barolo – sottozona Terlo
• denominazione vigneto:
Nonna Marcellina
• superficie vigneto: 1,5 ettari
• esposizione: Sud, Sud/Est
• altimetria: circa 320 metri s.l.m., in zona collinare di media
pendenza
• tipo di terreno: argilloso, con sottosuolo marnoso del terziario
• vitigno: Dolcetto
• età media delle viti: 12 anni
• resa uve per ettaro: 7000 kg, dopo opportuno diradamento
• resa vino per ettaro: 5000 litri
• epoca della vendemmia: seconda quindicina di settembre
• vinificazione:
le uve sono raccolte a mano in apposite cassette traforate dopo attenta cernita e immediatamente
trasportate alla cantina, dove sono sottoposte a diraspatura e a pigiatura. La fermentazione
avviene ad una temperatura massima di 32°C, controllata esclusivamente mediante adeguati
e attenti rimontaggi. La macerazione delle vinacce prosegue per 6 – 7 giorni e a fermentazione
tumultuosa ultimata, il prodotto è svinato e trasferito in serbatoi in acciaio inox
dove il processo di vinificazione si completa con la fermentazione malolattica
• invecchiamento: il vino è sottoposto ad un processo di maturazione
non superiore a 6 mesi in piccoli serbatoi in acciaio inox o in piccole botti di cemento
con rivestimento ceramico, in modo da mantenere freschezza e profumo fruttato, ma con corpo
pieno ed armonico
• affinamento: il vino termina il suo percorso produttivo con breve
periodo di affinamento in bottiglia di circa 3 mesi, prima di essere ammesso al consumo
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